TECNOLOGIA E PROGRESSO
Il mio rapporto con la tecnologia è sempre stato un po’ difficile.
Negli ultimi cinquant’anni ho visto cose trasformarsi al tal punto da non riconoscerle più e alcune sono addirittura scomparse.
Ora, siamo d’accordo che da quando esiste l’uomo è stato necessario avere delle evoluzioni continue in ogni campo della vita pratica, ma ultimamente è il delirio!!!
Il progresso va a braccetto con la tecnologia.
Però, mentre fino a qualche anno fa un qualsiasi nuovo oggetto durava nel tempo e avevo anche la capacità di imparare ad usarlo con calma, adesso è tutto molto veloce.
Esce un nuovo smartphone? Impara subito perché sennò sei fregata.
E quando ho imparato mi cambiano versione.
Questo mi accade anche con i programmi pc in ufficio.
Le banche sono il massimo, appena capisco come si usa bene un internet banking è già l’ora di qualche modifica che mi obbliga a ricominciare da capo e memorizzare il tutto nuovamente.
Purtroppo non ho mai avuto grande memoria, anche a scuola ero un disastro, soprattutto nelle materie come la storia e la geografia.
E prendo un sacco di integratori, pensate se non prendevo niente!!!
Sarò destinata alla demenza senile? Speriamo di NO.
A parte le chiacchere, i fatti sono sempre quello che ci fanno ottenere dei risultati.
Non sopporto le persone che dicono a prescindere “non sono capace” oppure “tanto non ci riesco “o anche “non ci capisco niente, lascio stare”.
Quindi mi sfido sempre nelle cose nuove, con l’aiuto dei miei ragazzi che ovviamente ne sanno più di me.
Ad esempio, l’altro giorno guardavo mio figlio che giocava alla play station, un mondo per me sconosciuto.
Non capivo cosa stava facendo, ma soprattutto cosa lo faceva stare a giocare per tanto tempo.
Sarà che io non ho la pazienza di stare lì a costruire villaggi o fare a botte con qualcuno, piuttosto che salvare il mondo in un videogioco.
Capisco anche che i ragazzi di oggi ci sono cresciuti con tutto questo e per loro è il divertimento paragonato alle nostre chiacchierate su una panchina con gli amici.
Fa un po’ di tristezza, ma ne dobbiamo prendere atto.
Mi sento un po’ vecchia a parlare così, mi sembra di sentire i miei genitori.
Ma questa è la vita, una ruota che gira e ci ritroviamo a dire le stesse cose che hanno detto a noi, senza rendercene conto.
Per questo è importante stare al passo con i tempi, perché ci aiuta ad affrontare la vita al presente, per costruirci il futuro.
Il passato è passato e non lo possiamo né rivivere, tantomeno cambiare, ma possiamo utilizzare il progresso e la tecnologia in continuo cambiamento, come aiuto per rimanere lucidi e sempre sul pezzo, anche con fatica, ma sempre attivamente.
Seguimi per altri consigli.
Mom’s tips